COS'È LA NEUROPSICOMOTRICITÀ ?
La NEUROPSICOMOTIRICTÀ è professione sanitaria che opera principalmente in ambito riabilitativo al fine di sostenrre bambini con diagnosi si disturbi del neurosviluppo. Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE) opera anche in ambito preventivo con l'obiettivo di sostenere il bambino durante il suo percorso di cresita, individuando e intervenendo precocemente nelle situazioni di maggiore fragilità .
Attraverso il gioco, il movimento e la relazione ha l'obiettivo di sostenere lo sviluppo motorio, cognitivo e socio-affettivo per favorire un'evoluzione armonica delle competenze del bambino, aiutandolo ad esprimere al meglio le proprie potenzialità.
L'intervento neuropsicomotorio tiene conto delle caratteristiche individuali del bambino e dei suoi tempi di sviluppo, con l'obiettivo di sostenre le sue fragilità partendo delle sue potenzilità e competenze.
AREE DI INTERVENTO NEUROPSICOMOTORIO
Area grosso-motoria e motricità fine
Area prassica e capacità di coordinazione motoria
Riabilitazione del gesto grafomotorio
Area neuropsicologica (gioco, processi di apprenimento)
Funzioni Esecutivo - Attentive (flessibilità attentiva, inibizione, updating della memoria di lavoro, pianifazione, problem solving)
Autoregolazione comportamnetale ed emotiva
Area visuo-spazile e visuo-percettiva
Riconoscimento e gestione delle emozioni
Area comunicativo - relazionale
Area autonomica
QUANDO E PERCHÈ RIVOLGERSI AL NEUROPSICOMOTRICISTA
La terapia neropsicomotoria è indicata e consigliata nei casi in cui si verificano rallentamneti nei processi di maturazione neuropsicomotoria.
Si può iniziare tale trattamento dai primi mesi di vita fino all'età scolare.
Il trattamento neuropsicomotorio permette di riconoscere e modificare comportamenti e/o atteggiamneti disadattivi in favore di altri maggiormente funzionali. Si impara ad affrontare le sfide e a gestire le proprie emozioni.
Non è necessario aspettare una diagnosi per chiedere un confronto. Un'osservazione precoce permette di comprendere meglio i bisogni del bambino e, quando necessario, individuare tempestivamnete il percorso più adeguato.
SU QUALI DIAGNOSI PUÒ INTERVENIRE IL NEUROPSICOMOTRICISTA?
Ritardi dello sviluppo psicomotorio
Disturbo di coordinazione motoria (DCD)
Disprassia
Difficoltà di nelle competenze grafomotorie e di pregrafismo
Difficoltà di autoregolazione
Fragilità a carico delle Funzioni Attenvo - Esecutive
Disabilità intellettiva (DI)
Disturbo dello spettro autistico (ASD)
Difficoltà comportamnetali
Disturbo da disattenzione e iperattività (ADHD)
Sindromi genetiche rare
Patologie neuromotorie (PCI e distrofie muscolari)
Disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)